In giro per il mondo

A Casa in 3D risuona una voce femminile squillante, con una pronuncia particolare, che, accompagnata da una musica incalzante, vagamente ansiogena, declama nomi di località geografiche.
Mistero presto risolto: la mattina di Natale, sotto l’albero, abbiamo trovato anche questo:

Oregon Smart Globe: mappamondo interattivo

Da allora, in questo freddo inverno molto casalingo, i miei figli girano vorticosamente il mondo: il Bimbo Grande migliora via via i suoi record alla ricerca di Stati, capitali e regioni d’Italia, il Bimbo Grandicello, con la sua passione per la musica, predilige la rassegna degli inni nazionali, ma oggi ha rifiutato con fermezza il mio aiuto dimostrandosi in grado di trovare in rapida successione Madrid, Mosca, la Francia, Pechino, l’Antartide e l’Emilia Romagna, accennando poi la prima esitazione di fronte alla definizione di Emisfero Settentrionale.

Io, da lontano, sento la voce elettronica e rimpiango che il volume sia così alto, però riconosco il suono che contrassegna le risposte sempre più spesso esatte e sono contenta che i miei figli imparino divertendosi, penso che le nozioni acquisite a quest’età senza nemmeno fare fatica saranno durature e, vedendoli così interessati a scoprire dove abitino gli Zii d’America ed a seguire le rotte aeree dei loro viaggi, sento con emozione che il mondo si fa sempre più piccolo e che questo è il futuro verso cui giustamente sono proiettati i miei figli.

Poi leggo questo articolo sulla scomparsa della Geografia dai programmi ministeriali delle scuole superiori… e provo una sensazione di vertigine: allora non ci stiamo muovendo verso il futuro? o forse è fuori di qui che si ritorna indietro?

Che tristezza. Speriamo almeno che ci lascino il nostro mappamondo, senza mettere in dubbio la sfericità della terra.

15 Thoughts on “In giro per il mondo

  1. emily on 22 gennaio 2010 at 16:43 said:

    l’ho appena scritto in un altro commento ma voglio raccontarlo anche a te.
    me l’ha raccontata mia figlia: lei fa la seconda del classico ( la quarta x i licei normali) e ad un campo del patronato una ragazza che fa la quarta del liceo scientifico (ottima famiglia, ha viaggiato in lungo e in largo…) chiede a mia figlia….mah l’america…fa parte dell’europa? cioè, sono vicine, confinanti????
    mia figlia cerca di spiegarle che in europa ci sono stati, l’america è un continente che contiene altri stati, dall’altra parte del mondo, c’è un oceano in mezzo…e l’altra: ma davvero?????
    ancora: viene un volontario del commercio equo e solidale e illustra il progetto, salta fuori la solita oca straricca che dice che nn è vero che in africa si muore di fame, lei è stata in tanzania e nel resort c’erano tante piscine e un buffet ricchissimo, x quello che lei nn da mai i soldi in beneficenza, bisogna vedere con i propri occhi e capire che è tutto un imbroglio….questo x dirti che la gente viaggia di sicuro molto di più, ma che abbia capito dove va ho i miei dubbi

  2. Ciao emme3D, certo che in casa vostra solo il mappamondo in 3D poteva entrare! 😉
    Bellissimo regalo!!! Che bella idea per i natali prossimi! Io sono negata in geografia, per poco studio della suddetta e per pochi viaggi… ma viaggiare fa bene all’anima, se fatto con la testa e con occhi che vogliono “vedere”… il racconto di Emily mi ha raggelato…
    ciao ciao
    Angela

  3. e fantastico davvero, sicuramente mi saarebbe stato d’aiuto visto che io in geografia sono un schiappa…

  4. La geografia già adesso alle superiori viene fatta solo al primo anno, e questo da molti anni è così, e studiano la Terra dal punto di vista geologico. Se con la riforma sparisce in realtà lo stesso programma viene svolto l’ultimo anno in Scienze della Terra, per cui non è questa riforma che abolisce la geografia alle superiori perchè già ora non c’è. Detto questo, i nostri ragazzi sono dei grandi ignoranti in materia geografica in senso stretto, ma la colpa a mio avviso èche alle Elementari e alle Medie non la fanno studiare bene. Ciao Mariacristina

  5. Ieri mio cognato guardava la cartina dell’italia e mi chiedeva perchè sulla corsica ci fosse scritto FRANCIA….sono svenuta.

  6. bellissimo quel mappamondo, non c’è nulla di meglio che il gioco per imparare con piacere!
    Da ragazzina odiavo la geografia, ora mi pento di non aver studiato abbastanza.
    Questa estate ho tirato fuori un gioco da tavolo con cui giocavo con mio fratello “il nostro mondo” (della clementoni), volevo farci giocare i miei bimbi…c’era ancora l’unione sovietica e la cecoslovacchia 😛

  7. che male al cuore mi ha fatto il commento di emily!

  8. Emily: che racconto… mi unisco a My nell’essere raggelata. Probabilmente viaggiare in aereo rischia di essere come spostarsi in metropolitana: si arriva senza sapere quale strada si è fatta.
    La storia del resort in Tanzania è al di là del bene e del male!

    Angela C2, Marlene, Miks: sì siamo soddisfatti di questo regalo. Vi assicuro che questo post non è un messaggio promozionale 😉 ma una spontanea segnalazione di una bella idea. E poi… buon ripasso di geografia a tutte!

    Mariacristina: anch’io al liceo classico ho fatto geografia solo al primo anno (noi in quarta ginnasio studiavamo i paesi extraeuropei sovrapponendoci così al programma di terza media). Non un granché, effettivamente. Però penso che sia proprio di fronte alla constatazione delle enormi lacune che tutti riconoscono che si debbano potenziare gli studi, anziché eliminarli. La scelta contraria ha il sapore di una resa.

    Bismama: svenuta anch’io :-)))

  9. Angie on 25 gennaio 2010 at 13:17 said:

    ma sai che era venuta voglia anche a me di comprarlo? nonostante i miei frequenti viaggi e la laurea mi sento abbastanza ignorante in materia!

  10. Uh mamma!! BUH impazzirebbe per un gioco del genere…

  11. Ciao!
    Grazie della tua visita al pollaio, che contraccambio con piacere 🙂

    In merito all’argomento in questione, visto che abbiamo scritto entrambe sulla stessa, terribile notizia, non posso che concordare con te.
    Il commento di Emily più su mi ha fatto venire i brividi e tanta tristezza.

    A presto
    Gallinavecchia
    http://www.gallinavecchiafabuonbrodo.blogspot.com

  12. ciao, ma questa è una cosa bellissima, per due amanti della geografia e dei viaggi come noi!
    in compenso, i commenti di cui sopra mi hanno ammazzato!!
    arg che mondo
    a presto s.

  13. oh mio Dio … il racconto di emily mi ha fatto prendere male.
    forse è vero. la gente viaggia ma non sa nemmeno dove va.
    però è veramente gravissimo.
    non tanto il non sapere dove sia l’ America ( cioè, sì … anche questo è molto grave ), ma più che altro il dire che in Africa non si muore di fame perchè esistono resort a 5 stelle.
    boh. io esagererò sicuramente nel dire a mio figlio di 3 anni che molti bambini muoiono di fame quando vuole lasciare qualcosa nel piatto … ma dopo aver sentito questa, ho deciso che glielo ripeterò fino allo sfinimento… almeno non se ne uscirà con delle frasi di questo tipo quando sarà grande …
    paola

  14. cara mamma 3d, grazie per il link all’articolo di Ilvo Diamanti che trovo persona sempre interessante per quello che dice e anche per l’intelligenza e l’ironia che usa nel dire quelle cose che altrimenti sarebbero “solo” terrificanti. E chissà che, prima o poi, la Terra non torni ad esser piatta e magari non sia il Sole a ricominciare a girarci attorno….. Tempi bui.

  15. Angie: se ti piace essere sfidata a suon di musica ansiogena… 😉

    Murasaki: esiste un gioco simile anche per bambini più piccoli, sai?

    Gallinavecchia: anch’io ti ho trovata volentieri, a presto!

    Silvietta e PaolaFrancy: già, che mondo… proviamo a resistere e a crescere i nostri cuccioli controcorrente 🙂

    Desian: bui, buissimi!!!

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