Il beneficio del dubbio

Mamme sotto gli ombrelloni, mamme in riva al mare, mamme in acqua, mamme in passeggiata: questa cittadina, d’estate, è una grande comunità di bambini, accompagnati da nonni, tate e tante mamme. E le comunità di mamme, si sa, possono essere anche molto pesanti da affrontare. Oppure divertenti, se ci si arma di una buona dose d’ironia.

Così, quando le richieste dei bambini me lo permettono, mi guardo intorno e osservo, ascolto, studio comportamenti, toni, atteggiamenti.

Però quest’anno c’è una vocina che mi trattiene dal giudicare frettolosamente la timida, l’imbranata, l’altezzosa, l’invadente, la presuntuosa, l’ansiosa, la distratta, la pigra, l’aggressiva, la fanatica della tintarella o la schiava del telefonino… un’occhiata, un sorriso, un pensiero malizioso e poi il dubbio: non sarà per caso una mamma-blogger?

Allora freno e riconsidero. Perché non è che tra blogger ci si debba risultare tutte simpatiche per forza, però è vero che ci si concede un po’ di tempo in più, ci si ascolta e poi ci si fa un’opinione, ma solo dopo essersi date lo spazio per raccontare qualcosa di sé, libere dai preconcetti e dalle prime impressioni che dominano le conoscenze tradizionali.

Ebbene, riconsidero. Ma non per molto, lo ammetto… Perché dopotutto una pagina web si può sempre chiudere, mentre la coabitazione a stretto contatto in spiaggia spesso richiede una grande pazienza e potrebbe anche minare qualche amicizia virtuale, temo.

11 Thoughts on “Il beneficio del dubbio

  1. concordo. ho fatto anch’io le stesse riflessioni sotto l’ombrellone.
    un bacio!

  2. Quasi sempre la prima impressione è quella giusta! Almeno anche con i blog delle mamme a me è successo la stessa cosa.

    Comunque il beneficio del dubbio è sempre un ottimo punto di partenza tranne con la mamma invadente, alla larga subito!

  3. ITmom on 6 luglio 2009 at 13:50 said:

    si si, condivido. una dele cose che ho imparato in due anni blog è di non giudicare frettolosamente le mamme. dopo aver letto esperienze di vita diverse dalla mia, ho imparato, forse tardi, ma meglio tardi che mai, che non siamo tutte uguali ma tutte abbiamo molto da raccontare. per cui anche io adesso ascolto, guardo ma non classifico subito. e per me questa è una grande conquista.

  4. è proprio così, ci pensi e aspetti, magri sotto si nasconde qualcosa di diverso, comportamento che dovrebbe essere così a prescindere, ma che con questi blog diventa d’obbligo, si ha coscienza che qualcosa di piu profondo ci potrebbe essere anche nella piu superficile e svampita delle mamme.

  5. MammaOggiLavora on 6 luglio 2009 at 16:49 said:

    Penso che la forzata coabitazione sotto l’ombrellone sia una situazione difficilissima, ove spesso si da il peggio di se’… e’ veramente difficile giudicare qualcuno in questa situazione!
    In certi contesti anche la persona piu’ simpatica e interessante del mondo puo’ sembrarti una megera!
    Evviva le spiagge poco affollate!
    Ciao!

  6. Io ho conosciuto una mamma al parco tempo fa. Mi era stata simpatica, solo m’era sembrata un pò sulle sue, un pò maniacale, un pò freddina, non so come dire.
    Mesi dopo ho trovato il suo blog.
    E’ di una simpatia e di un’ironia pazzesche.
    E sono arrivata alle tue stesse conclusioni…

  7. My: un bacio a te! Chissà come sarebbe andata fra noi se fossi stata la tua vicina di ombrellone (io però il vialetto non te l’avrei spazzato!)…

    Renata: anche per me la prima impressione spesso funziona. Però nei blog, col fatto che non ci si vede, mi sembra che cambino i parametri.
    P.S.: la mamma invadente, per definizione, è purtroppo la più difficile da evitare! 😉

    ITmom e Marlene: è vero, questo è proprio un bell’esercizio di ascolto.

    MammaOggiLavora: spiagge poco affollate?? dove sono? Non me le ricordo più. E sicuramente non sono a portata di weekend per i papà pendolari 🙁

    TuttoDoppio: ecco, vedi che queste coincidenze possono capitare? Starò in guardia, in cerca di blogger…

  8. MammaTuttoFare on 7 luglio 2009 at 09:44 said:

    mi fa ridere questo pensiero che è in noi, lo faccio spesso anch’io, ah ah ah!

  9. Ecco, magari anch’io ho incrociato altre mamme blogger e non lo so!!

    🙂

  10. Ciao,
    certo che il tuo sguardo ironico sull’universo delle mamme può essere solo positivo!
    In un certo senso è divertente scoprire e associare comportamenti e caratteri delle persone che si incontrano insomma non credo sia giudicare in negativo una persona,credo sia molto diverso.

  11. MammaTuttoFare: 😀

    Murasaki: chissà?

    Chiara: grazie! Mi sento più buona…
    Penso la stessa cosa dei tuoi acuti ritratti di “tipi per strada” 🙂

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