Il calcio e il tempo

Giugno 2002 – Coppa del Mondo FIFA in Corea del Sud e Giappone

Sul divano su cui ho finito di ricamare tutto il corredino per il mio primogenito, ormai schiacciata sotto una pancia enorme, guardo le partite della Nazionale.
Mancano pochi giorni alla data prevista per il parto, che mi auguro non avvenga durante un incontro degli Azzurri, con una sala parto deserta e gli occhi del personale fissi su uno schermo televisivo anziché su di me.
I risultati calcistici sono l’ultimo dei miei pensieri, eppure qualche gol importante mi fa esultare, provocando al Bimbo Grande nel pancione un immediato singhiozzo.

Giugno 2010 – Coppa del Mondo FIFA in Sud Africa

Quello stesso Bimbo Grande sa a memoria tutte le formazioni delle squadre partecipanti, coi nomi e le date di nascita dei calciatori, talvolta persino il peso e l’altezza. Colleziona le figurine sul suo album personale e, insieme al fratellino, organizza scambi e registra i risultati di tutte le gare.
Stasera, in occasione della prima sfida Italia-Paraguay, se ne andrà a casa di un amico, per assistere alla partita insieme ai suoi compagni di classe. Un perfetto rito collettivo da ragazzi. Lui da solo. Da grande.

Lo so che sono passati otto anni.
Lo so che, in mezzo, c’è stata un’altra edizione della Coppa del Mondo, che, fra l’altro, ha visto l’Italia vincitrice nella finale di Berlino.
Lo so che, nel frattempo, sono nati il Bimbo Grandicello e anche la Piccolina: ce li siamo vissuti questi otto anni.

Però a me, lì seduta su quel divano, sembra di sentire ancora quel singhiozzo nella pancia…
E invece ho un figlio che stasera uscirà a vedere la partita con gli amici.

15 Thoughts on “Il calcio e il tempo

  1. Eh si…..il tempo passa. Anche io lo vorrei fermare. Proprio oggi il mio compie 6 anni e ho scritto un post simile….

  2. Anonymous on 14 giugno 2010 at 17:59 said:

    che dolcezza…
    m.

  3. Paola on 14 giugno 2010 at 18:14 said:

    Il mio ottenne non esce, ma mi ha già chiesto patatine, pop corn e coca cola per seguire la partita con papà e fratello sul divano. E proprio oggi pomeriggio ho ricordato con loro la finale di quattro anni fa, trascorsa davanti al maxischermo, io e i miei due piccoletti, e di sorelline ancora non se ne parlava…

  4. Proprio un maschietto italico: amici e calcio. Un’accoppiata perfetta!

    Ruben

  5. Per un attimo ho pensato che mi fosse sfuggito qualcosa e che ne avessi un altro in arrivo!!!!

  6. non bello, bellissimo: sai unire la consapevolezza del tempo vissuto e goduto istante per istante (credi che me le sia dimenticatee le tue passeggiate passso passo a velocità piccoletta? ti penso ogni volta che sono in giro con lapulce..) e la capacità di conservare in un angolo del tuo cuore quel pancione emozionato da primipara. Sai che non è comune, vero?

  7. mamma mia, ho i brividi al pensiero del tuo bimbo di otto anni solo con gli amici…quanto mi sentirò abbandonata!

  8. Anonymous on 15 giugno 2010 at 14:43 said:

    Il mio primo nano invece è nato durante i mondiali del 2006: ieri gli raccontavo che era piccolissimo e suo papà lo teneva in braccio poi quando segnava l’Italia urlava e lui si spaventava e si metteva a piangere…e sto nano mi guardava con questi occhioni grandi un pò da teppa e sorrideva come se si ricordasse anche lui….

  9. Uno dei miei pìù bei ricordi è Lorenzo di 2 mesi che dorme placidamente nel casino totale della finale dei Mondiali. Oggi ha 4 anni e di calcio non ne vuole sapere.
    Però ti capisco, con quel posto vuoto sul divano di fronte alla tv 😉

  10. valewanda on 15 giugno 2010 at 23:17 said:

    io invece mi ricordo dello scorso mondiale, con Mattia di sei mesi che mi guardava perplessa mentre mi agitavo…

  11. valewanda on 15 giugno 2010 at 23:22 said:

    bella l’intervista su bravi bimbi, e grazie!

  12. Che figata! A un certo punto vanno dagli amici a vedere la partita? Una gran figata 😀

  13. Bismama 2.0: auguri ancora al tuo First.

    M. e Anonima al n. 8: benvenute qui. Ciao.

    Paola: da noi di terza gravidanza 4 anni fa si parlava soltanto… la Piccolina è arrivata un anno dopo 🙂

    Ruben: esatto! per questo post avevo pensato anche al titolo Cuccioli di maschio italiano crescono. Ciao!

    Amanda Gris: e dai! non è passato così tanto tempo da quando ci siamo viste… la pancia enorme dove avrei potuto nasconderla? 😀

    Silvietta: come al solito, sei tu che sai leggere tanto dietro ogni cosa. Anche questo non è comune. Un abbraccio

    Polly e Mamma Cattiva: nel bene o nel male, poi tornano!… e vanno anche accompagnati e ripresi. C’è ancora tempo per l’indipendenza :-)))

    M di MS: il mio primogenito è un fanatico del pallone, invece. Sarà un caso, ma non ha mai nemmeno dormito placidamente da neonato!

    Valewanda: grazie! Ho fatto il tuo nome con piacere 🙂

  14. Che palle il calcio…e che nostalgia gli anni più belli dei nostri cuccioli che corrono via!

  15. Simo: nostalgia sì, però a me piace anche l’emozione del vederli crescere e fare le loro conquiste d’indipendenza.

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